- TEATRO E MUSICA NEI CASALI PELORITANI -
La serata del 30 agosto 2025 a Massa Santa Lucia non è stata solo una festa di fine estate, ma un momento che ha intrecciato cultura, tradizione e comunità. Nell’ex scuola elementare e nel cortile adiacente, divenuti luogo d’incontro e di memoria, la comunità si è ritrovata per celebrare il gusto della condivisione e la ricchezza delle proprie radici.
Sono state le donne del borgo, custodi di saperi antichi, a guidare la preparazione dei tradizionali maccheroni fatti in casa. I pentoloni ribollivano, i coperchi saltavano, e al momento della “calata” la pasta veniva condita nella grande maidda: l’antico contenitore di legno, un tempo usato per impastare il pane, oggi simbolo di convivialità collettiva. Basilico fresco, melanzane dorate, passata di pomodoro di stagione e, infine, una spolverata di ricotta infornata: un piatto semplice, ma capace di raccontare una storia di appartenenza e continuità.
A fare da cornice, l’energia musicale dei Bezz Bizz, che con il loro repertorio anni ’80 e ’90 hanno trasformato la degustazione in un vero momento di festa condivisa. Il coinvolgimento del pubblico, tra note familiari e nuove armonie, ha reso evidente quanto la musica, al pari del cibo, sia linguaggio universale di legame e identità.
Il presidente della Pro Loco, Salvatore Feminò, dopo aver ringraziato il Comune di Messina, ha consegnato attestati di benemerenza a Beatrice Presti, a Massimo Molino (Bezz Bizz) e a Giuseppe Giannone, presidente dell’ASD di Massa Santa Lucia, che ha voluto accanto a sé il direttivo composto da Berenato, Ilardo e Liardo. Un gesto che va oltre la gratitudine: è il segno tangibile di una comunità che riconosce l’impegno e lo trasforma in futuro.
Santa Lucia, San Giovanni, San Giorgio e San Nicola: le quattro “Masse” che prendono il nome dai rispettivi santi patroni sono considerate sorelle, nella memoria e nella cultura locale. Tra queste, Massa San Nicola, chiamata nel dialetto locale a Ciumara (cioè Fiumara), è affettuosamente ricordata come “la piccola sorella incantata”. Ogni dicembre diventa scenario del Paese di Babbo Natale, un evento che attira visitatori anche dalla città e che unisce fede, festa e tradizione nel periodo dell’Avvento.
La manifestazione di Massa Santa Lucia si inserisce in un dialogo più ampio tra la Pro Loco e i borghi dei Casali Peloritani. Non solo sagre e spettacoli, ma la volontà di fare rete, di custodire la memoria e allo stesso tempo di aprirsi a nuove forme di partecipazione culturale. Perché ogni piatto condiviso, ogni canzone cantata insieme, ogni festa vissuta nel segno della comunità, diventa un tassello di una storia che continua a scriversi.
Progettazione, grafica e contenuti a cura di Angela Santoro
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