Consulta fra i custodi del patrimonio culturale dei Casali Peloritani
Secondo incontro pubblico – 11 settembre 2025 Gesso

Alle 17.30, sul sagrato della Chiesa Madre di Gesso, Salvatore Grosso e Tonino Macrì ci hanno accolto con calore e disponibilità.

Ci siamo incamminati per le vie del borgo in salita, fra palazzi bugnati, case affiancate e chiese in disuso, tante chiese.
Davanti alla porta aperta, una donna era seduta su una sedia bassa, intenta a ricamare con fili colorati, il tessuto appoggiato sulle ginocchia.
Giunti alla sede dell’incontro, ospiti dell’associazione “Rinascita Gesso”, radunati attorno al tavolo ovale erano presenti: il presidente Salvatore Feminò, Violetta Attinà, Beatrice Presti, Giovanni Quartarone, Angela Santoro, soci della Pro Loco. Frank Campanella, Franco Curcio, Desirè D’Agostino, Giovanni D’Agostino, Gianluca Macrì, Tonino Macrì, Annibale Merlino e Miriana Merlino, tutti abitanti di Gesso.

Assenti giustificati alcuni partecipanti del primo incontro.
L’incontro si apre coi saluti del presidente che ringrazia i presenti ribadendo l’apertura, la disponibilità e la vicinanza della Pro Loco Casali Peloritani a sostegno di attività atte a promuovere il territorio affidato e auspica, per ciascun villaggio, la partecipazione di sempre più persone così da poter essere vigili attori e protagonisti dell’intero comprensorio.

Quartarone, come nel primo incontro, annuncia che userà anche il siciliano nel suo intervento, per sottolinearne il valore culturale. Riguardo allo scopo della riunione, ricorda che non si può promuovere qualunque cosa senza prima conoscerla.
Prima di rendere partecipi i presenti su quanto è emerso nel precedente incontro a Castanea, ha ritenuto doveroso porgere un saluto grato a due importantissime personalità ibbisote dei secoli passati: Antonio Fermo e Onofrio Gabrieli.
Tutte le congregazioni intitolate a “Gesù e Maria”, sparse a Messina e provincia, sono sorte dal “prototipo” ideato da Antonio Fermo di Gesso nel 1599. Mentre, del grande pittore Onofrio Gabrieli si trovano pagine di studi e critiche sugli Annali della Storia dell’Arte.
Quartarone invita la giovane Desirè a leggere un estratto dagli appunti di viaggio dello storiografo Gaetano La Corte Cailler, scritti nel 1907. Nel testo vengono elencate numerose opere d’arte realizzate da artisti di rilievo e presenti all’epoca nel villaggio, compresi alcuni tesori andati perduti in seguito a un incendio nei primi anni del Novecento.

Ai presenti è stato rinnovato il medesimo invito formulato nel primo incontro a Castanea, ovvero quello di:
📌 Segnalare alla Pro Loco, con breve scheda storico-fotografica e identificazione del sito, i beni culturali presenti nel villaggio che necessitano di interventi di consolidamento e tutela così da poterli segnalare ai referenti istituzionali
📌 far pervenire elenco di pubblicazioni (libri, articoli di giornale, ecc. ecc.) che raccontano la storia del villaggio così da renderla nota a tutti attraverso il sito istituzionale e riscoprire cosa accomuna i Villaggi Peloritani;
📌 di essere attori protagonisti e “custodi” del territorio con azioni dirette rivolte principalmente agli stessi abitanti del luogo.
Si apre il dibattito e Beatrice Presti rimarca la necessità di un’alfabetizzazione collettiva sull’importanza dei beni culturali iniziando un dialogo appassionato con i bambini e i ragazzi.
Miriam Merlino, giovane e dinamica voce di Gesso, sin da subito si rende disponibile per cooperare con i giovani.

Frank , insieme a tutti gli “ibbisoti” presenti, ci catapulta in un passato non tanto lontano ricordando tradizioni che vivono nel ricordo di molti quali:
📍 La processione del 25 marzo che da Gesso muoveva verso la chiesa di campagna dell’Annunziata nel torrente Gallo dove veniva piantato un albero;
📍La benedizione degli animali sostituita, oggi, dai mezzi meccanici nel giorno della festa del Santo Patrono Sant’ Antonio Abate;
📍Il “processo a Carnevale”, che si concludeva il martedì grasso scaraventando un pupazzo, simbolo del carnevale, giù dal burrone;
📍 Le escursioni fuori dall’abitato verso la chiesa del Tonnaro, Orto Liuzzo e Divieto.
Sono state due ore di condivisione di un “sapere” non scritto. Un racconto appassionato che ha reso vivi quei ricordi.
Con orgoglio e amore per Gesso ci hanno ricordato la presenza di Sant‘ Annibale Maria di Francia che veniva in villeggiatura alloggiando vicino al Convento dei Paolotti; delle numerose aie sparse nei luoghi ventosi; del ritrovamento di una statua della Madonna vicino la vecchia ferrovia; il prestigioso appuntamento degli anni 60 “Rassegna voci nuove”, una selezione che prima ancora del famoso “Festival di Castrocaro” apriva le porte, al vincitore, per il Festival di Sanremo.
Oggi con la festa identitaria di Sant’Antonio che sfida i secoli, sempre nel mese di agosto, migliaia di visitatori raggiungono Gesso per due importanti eventi: “Ibbisu Village fest” e la “Rassegna Popolare Ibbisota”.
Si è stabilito, trovando tutti d’accordo, che in primavera, con cadenza settimanale, ogni villaggio sarà coinvolto in una visita guidata settimanale, che dovrà interessare prima di tutto gli abitanti del luogo che coopereranno in sinergia con questa sezione della Pro Loco programmandone per tempo le modalità.
Contemporaneamente, sempre in Primavera, si andranno a trovare bambini e ragazzi dei singoli villaggi nei loro luoghi di aggregazione, chiedendo supporto alle parrocchie e agli operatori sociali del luogo al fine di sensibilizzarli sull’importanza dei “beni” posseduti.
A conclusione di queste iniziative, prima di dicembre, verrà pubblicata una piccola guida dell’intero territorio corredata con illustrazioni, racconti storici, attrattive culturali e percorsi enogastronomici con informazioni su tutti i servizi connessi (ristoranti, residence, B&B, farmacie, bar, e altri servizi utili).
Per i contenuti di quest’ultima saranno coinvolti tutti i “custodi” e si formerà un’equipe di redazione aperta a chiunque vorrà farne parte.
Dopo questa prima pubblicazione si procederà a stilare una brochure dettagliata per ogni singolo villaggio: Castanea, Gesso, Salice, Le Masse e Le Marine.

Infine, prima di dichiarare chiuso l’incontro, Quartarone informa che per fine ottobre la Pro Loco attiverà un tavolo di lavoro con tutte le Istituzioni preposte ai Beni Culturali (Regione, Comune, Sovrintendenza, Museo, Università, Curia, Provveditore, Carabinieri) per offrire la disponibilità della stessa Pro Loco a collaborare attivamente a sostegno del loro lavoro.
Il prossimo appuntamento fra i “Custodi dei Casali dei Peloritani” è fissato per il 15 ottobre alle ore 18.00 a Massa Santa Lucia presso la sede dell’ A.S.D. Massa Santa Lucia, ex scuola elementare.



